Yoga Sangraha

Yoga Sangraha è una yoga practice contemporanea guidata dal respiro, che si ispira alle sequenze classiche di Hatha Yoga e accompagna delicatamente il sistema nervoso verso uno stato di equilibrio. Il risultato è una sensazione di maggiore calma, chiarezza mentale e connessione con sé stessi e con la propria vita.

  1. Radici classiche e scienza moderna.

Attingendo all’ampio patrimonio dell’Hatha Yoga, senza aderire a una singola scuola o lignaggio, integra sequenze accuratamente strutturate che si ispirano sia ai testi antichi sia alle più recenti ricerche sugli effetti dello yoga sul corpo e sul cervello. La pratica segue una progressione intenzionale: inizia con movimenti lenti e radicanti, cresce gradualmente in profondità e conduce infine al riposo. L’attenzione non è rivolta all’aspetto esteriore delle posture, ma al loro scopo e agli effetti che producono. Ne emerge una struttura chiara e ripetibile, capace di favorire calma, concentrazione e un profondo senso di connessione con se stessi.

  1. Accessibile a tutti i livelli

Yoga Sangraha è aperto a tutti.

Le sequenze sono studiate e disegnate affinché tu possa semplicemente assumere una postura, rimanervi e respirare. Non ci sono allungamenti forzati, né un approccio performativo o aggiustamenti manuali da parte dell’insegnante. Il respiro rimane naturale, tranquillo e regolare, seguendo il movimento spontaneo dell’addome. Le posture sono organizzate in modo da aumentare gradualmente l’energia e poi riportarla dolcemente verso uno stato di quiete, secondo un ritmo che il sistema nervoso può accogliere con facilità. Non servono particolare flessibilità o esperienza: basta la disponibilità a essere presenti al proprio respiro e al proprio corpo.

  1. Regolazione del sistema nervoso

Yoga Sangraha è disegnato sulla base del funzionamento del sistema nervoso. Le sequenze seguono i meccanismi attraverso cui il corpo percepisce sicurezza, impegno e recupero. La pratica accompagna progressivamente da uno stato di calma vigile a posture più energizzanti, per poi ritornare a una condizione di profondo riposo. Le flessioni in avanti favoriscono l’attivazione del sistema parasimpatico; le inversioni approfondiscono la consapevolezza interiore; i piegamenti all’indietro, eseguiti con gradualità, stimolano il sistema simpatico in modo equilibrato; le torsioni finali aiutano a integrare le informazioni tra i due emisferi cerebrali, preparando il corpo a uno stato di rilassamento vigile e consapevole.

  1. Una pratica profonda e completa senza intensità

Per chi ha già esperienza, ma anche per chi cerca profondità e completezza senza dogmi né eccessiva intensità, Yoga Sangraha offre una pratica che al tempo stesso rigenera e ristora corpo, mente e sistema nervoso. La pratica rallenta il ritmo senza rinunciare alla profondità e alla sottigliezza dell’esperienza. Movimento e respiro si uniscono in modo naturale e coerente; l’attenzione si sposta dall’esecuzione delle āsana alla loro percezione. Si impara a osservare come una postura influenzi il respiro, la consapevolezza e lo stato mentale. Radicato nella tradizione e sostenuto dalle conoscenze scientifiche contemporanee, Yoga Sangraha rappresenta un ritorno al significato più autentico della pratica.

  1. Ritrovare il cuore della pratica

Yoga Sangraha — termine che significa “raccolta” o “compendio” — è un invito a riconnettersi con il vero scopo dello yoga. Filosofia, meditazione e presenza consapevole sono intrecciate in ogni aspetto della pratica. Sia che ti avvicini ad essa per il benessere fisico o per una ricerca più profonda, ne uscirai con una maggiore sensazione di calma, chiarezza e contatto con te stesso.

Routine Quotidiana

Mantenere la costanza nella pratica dello Yoga è essenziale per la tua crescita e sviluppo attraverso di essa.

  • Svegliati presto al mattino: tradizionalmente si inizia la giornata prima dell'alba, ma la pratica regolare è più importante. Impegnatevi a stabilire un orario in cui praticare ogni giorno.
  • Meditazione e pranayama: inizia con 5-10 minuti di sitting practices come meditazione e Pranayama prima di iniziare asana practice.
  • Attraversa la tua pratica con curiosità, calma, senza spingerti oltre i tuoi limiti, con ascolto profondo e assicurati di terminarla con 7-10 minuti di riposo per assorbirne tutti i benefici e rilassare il sistema nervoso.
  • Rifletti e metti su carta il tuo mondo interiore: Dedica 5-10 minuti a scrivere i tuoi pensieri, le tue sensazioni e qualsiasi cambiamento hai percepito.
  • Impegnati a praticare con regolarità e costanza, lascia che questo sia un momento di connessione quotidiana con te stesso.
  • Se possibile, pratica in uno spazio che favorisca la concentrazione e la tranquillità, come una shala, o uno spazio a casa dedicato alla pratica, o in un ambiente naturale di grande ispirazione.

Pratica con me

Siete i benvenuti a partecipare alle mie lezioni mattutine di Mysore alla Garbatella, un quartiere affascinante, un meraviglioso mix di ville, vicoli fioriti e cortili segreti, uno dei quartieri più autentici di Roma, che ho scelto come sede del mio programma di Mysore mattutino.
Le lezioni si terranno presso Yoga Vibe e Villetta Social Lab per continuare a sostenere progetti culturali e sociali importanti per il quartiere e la nostra città.

Maggiori Informazioni