Mysore style: una pratica di Ascolto, Presenza e Trasformazione

Lo stile Mysore è la forma tradizionale attraverso cui l’Ashtanga Yoga viene trasmesso da maestro a discepolo, così come insegnato da Sri K. Pattabhi Jois a Mysore, in India. Questa modalità si radica nella relazione sacra del guru-shishya parampara — un filo invisibile e potente che unisce insegnante e studente, fondato su fiducia, dedizione e presenza.

È un approccio che custodisce e onora la saggezza di una tradizione antica, pur lasciando spazio all’ascolto del momento presente e alla verità di ogni singolo percorso. Ogni praticante viene accompagnato nel cammino con delicatezza e rispetto, sostenuto nel trovare la propria voce interiore attraverso la struttura della sequenza.

In una classe Mysore, il tempo si dilata. Non c’è guida verbale collettiva: il silenzio diventa parte integrante della pratica. Ciascun allievo si muove nel ritmo del proprio respiro, seguendo la sequenza degli asana con attenzione e devozione. L’insegnante non conduce, ma sostiene: con tocchi mirati, con parole misurate, con uno sguardo che riconosce. In questo spazio di fiducia e libertà, la pratica si rivela dall’interno, come un processo organico di riconnessione e scoperta.

Ashtanga Mysore Style

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La sequenza dell’Ashtanga Yoga non è una collezione di forme, ma un percorso alchemico che agisce su tutti i livelli dell’essere. Ogni postura apre, prepara, ascolta, integra. Ogni movimento si radica nel respiro, che a sua volta diventa ponte tra corpo, mente e spirito.

Si inizia con i Saluti al Sole — gesti rituali di offerta e risveglio — per poi entrare nelle posizioni in piedi, che costruiscono forza, stabilità, centratura. È qui che si pianta il seme dell’equilibrio: tra attivazione e rilassamento. Con il passaggio alle posture sedute, la pratica si fa più intima, più sottile. Si affina la percezione del corpo, si esplora l’allineamento interiore, si disegnano nuove mappe di consapevolezza. Gli asana diventano specchi silenziosi in cui osservare e dissolvere i condizionamenti che abitano il corpo, la mente, il cuore.

Attraverso la costanza della pratica, il corpo diventa ricettivo, il respiro si fa più silenzioso, la mente si calma. In questo spazio di chiarezza, si apre la possibilità di accedere agli aspetti più sottili dello Yoga: il pranayama, la meditazione, la quiete interiore. La pratica si trasforma così in un rituale sacro, un dialogo profondo con la propria essenza.

La sequenza finale invita l’energia a rientrare, a raccogliersi. Dopo il flusso dinamico della pratica, il corpo si apre al silenzio, il sistema nervoso si riequilibra, il cuore trova riposo. In savasana, ogni forma si dissolve, lasciando spazio a ciò che resta quando tutto si ferma: la presenza nuda, la coscienza quieta, la pienezza dell’essere.

È in questo spazio che i frutti della pratica possono essere veramente accolti — non come risultati da raggiungere, ma come doni che emergono spontaneamente quando ci permettiamo di essere pienamente presenti.

Routine Quotidiana

Mantenere la costanza nella pratica è essenziale per la tua crescita e sviluppo attraverso di essa.

  • Svegliati presto al mattino: tradizionalmente si inizia la giornata prima dell'alba, ma la pratica regolare è più importante. Impegnatevi a stabilire un orario in cui praticare ogni giorno.
  • Meditazione e pranayama: inizia con 5-10 minuti di sitting practices come meditazione e Pranayama prima di iniziare asana practice.
  • Attraversa la tua pratica con curiosità, calma, senza spingerti oltre i tuoi limiti, con ascolto profondo e assicurati di terminarla con 7-10 minuti di riposo per assorbirne tutti i benefici e rilassare il sistema nervoso.
  • Rifletti e metti su carta il tuo mondo interiore: Dedica 5-10 minuti a scrivere i tuoi pensieri, le tue sensazioni e qualsiasi cambiamento hai percepito.
  • Impegnati a praticare con regolarità e costanza, lascia che questo sia un momento di connessione quotidiana con te stesso.
  • Se possibile, pratica in uno spazio che favorisca la concentrazione e la tranquillità, come una shala, o uno spazio a casa dedicato alla pratica, o in un ambiente naturale di grande ispirazione.

Pratica con me

Siete i benvenuti a partecipare alle mie lezioni mattutine di Mysore alla Garbatella, un quartiere affascinante, un meraviglioso mix di ville, vicoli fioriti e cortili segreti, uno dei quartieri più autentici di Roma, che ho scelto come sede del mio programma di Mysore mattutino.
Le lezioni si terranno presso Yoga Vibe e Villetta Social Lab per continuare a sostenere progetti culturali e sociali importanti per il quartiere e la nostra città.

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